Filariosi New

È una malattia parassitaria causata da Dirofilaria immitis: colpisce i carnivori domestici, in particolare i cani. I parassiti, in età adulta, possono raggiungere i 25 cm di lunghezza e si localizzano nelle arterie polmonari, nel cuore e nei vasi venosi collegati.

Ciclo di vita
La filariosi è trasmessa da un cane infetto a uno sano, attraverso la puntura di una zanzara, che è l’ospite intermedio nel contagio da cane a cane. La zanzara si infetta di larve di filariosi, permette la loro maturazione fino a un certo stadio di sviluppo e in seguito le trasmette a un altro cane attraverso una puntura, infettandolo. Nei cani, la filariosi in forma adulta può sopravvivere fino a 7 anni e raggiungere fino a 25 cm. di lunghezza.
Sintomi
La filariosi cardiopolmonare in uno stadio iniziale è asintomatica: il cane in questa fase può sembrare sano. In un secondo momento, subentrano dei sintomi caratteristici, quali tosse persistente e riluttanza a muoversi o a fare esercizio fisico; quindi subentra una fase di spossatezza, accompagnata da diminuzione dell'appetito e perdita di peso.
Diagnosi
Un semplice esame del sangue permette l’osservazione e l’eventuale individuazione di microfilarie, ma è il test sierologico ELISA a diagnosticare con certezza la presenza o assenza del parassita. Per identificare le filarie adulte l’esame ecografico costituisce un ulteriore strumento diagnostico.
Cura
Se la diagnosi rivela la presenza di filaria adulta, il cane deve essere trattato il prima possibile con un farmaco a base di melarsomina che uccida il parassita e gli impedisca di riprodursi. Nei casi più gravi, si può ricorrere a un delicatissimo intervento cardio-chirurgico mirato a rimuovere i parassiti dal cane malato.